Confronto Italia vs Panama
Confrontare il sistema fiscale italiano con quello panamense è essenziale per comprendere il reale vantaggio del trasferimento. In questa analisi vedremo le differenze su aliquote, redditi e scenari concreti.
Aliquote a confronto
| Tipo di reddito | Italia | Panama | |---|---|---| | Lavoro autonomo | 23% – 43% + INPS | 0% (se estero) | | Dividendi | 26% | 0% | | Plusvalenze immobiliari | 26% | 0% (estero) | | Reddito da impresa (IRES) | 24% + IRAP 3,9% | 25% (solo locale) | | Successioni | 4% – 8% | 0% |
Esempio pratico: consulente internazionale
Un consulente con 100.000€ di reddito annuo da clienti internazionali:
- In Italia: ~38.000€ di tasse (IRPEF + INPS)
- A Panama: 0€ di tasse (reddito estero)
- Risparmio annuo: ~38.000€
Esempio: imprenditore con holding
Un imprenditore con 200.000€ di utili distribuiti come dividendi:
- In Italia: ~52.000€ di tasse (IRES + IRAP + 26% dividendi)
- A Panama: ~0€ (dividendi da società estera non tassati)
- Risparmio annuo: ~52.000€
Cosa NON cambia
Il trasferimento non elimina tutti i costi:
- Costi di vita: Panama ha costi simili o leggermente superiori all'Italia
- Assicuzione sanità: necessaria un'assicurazione privata
- Viaggi: per mantenere legami con l'Europa
- Spese di struttura: società, agent, contabilità (~3.000-5.000$/anno)
Considerazioni pratiche
- Il trasferimento deve essere reale, non fittizio
- Serve mantenere 183+ giorni di presenza a Panama
- La normativa italiana prevede controlli sui trasferimenti all'estero
- Le convenzioni contro la doppia imposizione vanno applicate correttamente


